Alter Ego – Memorie di un viaggiatore ultracorporeo – Giuliano Golfieri

Trama
Francia, 1745. Un ragazzo si sveglia in un bosco alle porte di Parigi senza memoria del suo passato.
Tramite un fortuito incidente, scopre di possedere un inspiegabile potere in grado di farlo trasmigrare nel corpo di altre persone, smettendo di esistere e invecchiare durante la permanenza nei suoi ospiti.
Il protagonista trasformerà il suo singolare dono in una sinistra professione al servizio della massoneria e dei potenti della Francia settecentesca, grazie a questa capacità la sua vita si intreccerà con quella di famosi personaggi dell’epoca.
Un’avventura lunga più di un secolo che in un crescendo sempre più ritmato gli farà vivere in prima persona un’escalation di momenti storici, tra cui la rivoluzione francese.

Attraverso viaggi esotici, sesso, amori dannati, amicizie altolocate e nemici potenti che tramano nell’ombra, culminando in un colpo di scena finale Alter Ego racconta uno scorcio su una delle epoche più buie della storia, con un vivo retrogusto esoterico.

La realizzazione di Alter Ego ha richiesto un lavoro di ricerca storica di oltre due anni. Molti dei personaggi, anche quelli secondari, sono realmente esistiti e vengono accuratamente raccontati grazie al loro coinvolgimento diretto nella trama, lasciando al lettore il gusto di approfondire i dettagli e scoprire legami e sotterfugi nascosti nel racconto.

Recensione a cura di Antonia Ercoli
Dalla penna di Giuliano Golfieri nasce Alter Ego, l’affascinante storia di giovane dotato di un potere straordinario: quello di trasmigrare nel corpo di un altro individuo attraverso il contatto del sangue. Alter Ego non è un libro che possa essere canalizzato in un solo genere: questo romanzo è tante cose, uno storico, un thriller, un mystery, a tratti erotico, ma tutte queste anime convivono in modo armonico per creare una storia completa e senza dubbio intrigante; è un libro che ha tante anime, proprio come quelle che Ariel incontra sul suo cammino.
Protagonista di questo romanzo è un giovane senza nome e senza memoria, che si sveglia nudo e assetato nel bel mezzo di una foresta nei pressi di Parigi nel 1745, senza avere una benchè minima coscienza di ciò che gli è accaduto, unico indizio: una ferita sul braccio. Solo nel piccolo borgo in cui trova rifugio gli verrà dato il nome Ariel, il nome di un angelo. Ma la vera storia inizia a Parigi, quando per puro caso la ferita sul braccio si riapre e il contatto con un uomo produce un prodigio inaspettato: l’anima di Ariel trasmigra nel corpo dell’uomo con cui era venuto in contatto. Se da una parte questo potere lo terrorizza, da un altro lato il nuovo amico Patu, avvocato, artista e noto libertino, intravede le grandi possibilità che un potere del genere può comportare. Inizia così un turbine di esperimenti ed avventure che coinvolgeranno Ariel, con la complicità di Patu e di altri grandi personaggi come Casanova e Montesquieu, fino ad arrivare ad eventi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell’Europa, come la Rivoluzione Francese.
In questo romanzo possono essere individuate due fasi fondamentali, quella della giovinezza di Ariel e quella della maturità. Nella prima fase il romanzo assume un carattere profondamente sensoriale. Tutte le percezioni di Ariel che prende consapevolezza del suo potere sono descritte in modo molto preciso. Tutto assume una caratterizzazione sensoriale: la percezione visiva che ogni persona ha di sè e del mondo, le sensazioni fisiche così variabili da individuo a individuo, anche la sfera sessuale ha una grande influenza nelle vicende di Ariel, che esplora il mondo e i sensi sia dal punto di vista maschile che dal punto di vista femminile durante una serie di esperimenti per testare il suo potere. Nel primo periodo Ariel e Patu sfruttano il potere in modo anche un po’ goliardico, sulla scia dello stile di vita decisamente godereccio di Patu. Sebbene con delle perplessità dovute all’inesperienza e all’ ingenuità, Ariel si lascia coinvolgere ed inizia anche ad apprezzare la sua nuova vita. L’epoca della maturità invece è segnata da missioni sempre più rischiose che segnano inevitabilmente l’anima del ragazzo. Le scelte che deve affrontare di volta in volta lo mettono in difficoltà e questo lo porterà ad abbandonare per un periodo il suo potere per seguire il cuore. Ma il potere ultracorporeo è parte di lui, anche quando non trasmigra in altri corpi. In questa fase del romanzo la figura di Ariel evolve, inizia ad elaborare delle considerazioni morali riguardo l’influenza del suo potere sugli eventi, la goliardia e la leggerezza della fase iniziale lasciano il posto ad un senso di responsabilità.
Ho apprezzato davvero molto questo romanzo. Dietro ad una storia “soprannaturale” come quella narrata si cela una grande ricerca storica, dal momento che i fatti si svolgono in un periodo storico ben preciso, la Francia della seconda metà del XVIII secolo, epoca di grande fermento a livello sociale. Mi ha sorpreso l’evoluzione di Ariel, personaggio che all’inizio presenta un’ingenuità commovente, che però nel corso del tempo assume una connotazione quasi amara della vita.
Navigando in rete ho scoperto che questo romanzo nasce dall’idea dell’autore di pubblicare una pagina al giorno sul suo blog e sulla sua pagina Facebook. Il progetto ha suscitato entusiasmo nei lettori, perciò l’autore ha pensato di far diventare queste puntate una realtà editoriale. Un successo davvero meritato.
Questo è uno di quei romanzi che si legge d’un fiato, coinvolgente dall’inizio alla fine, ricco di colpi di scena inaspettati, il finale lascia intravedere la possibilità di nuovi incontri per Ariel, mi piacerebbe leggere un seguito di questo originalissimo romanzo.

Formato: Formato Kindle

imensioni file: 1435.0 KB

Lunghezza stampa: 302

Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.

Lingua: Italiano

ASIN: B073TQ93QP

Word Wise: Non abilitato

Link d’acquisto: ALTER EGO: Memorie di un viaggiatore ultracorporeo

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