Arcana permutatio – Mara Cassardo

Trama

Se una carta dei tarocchi vi dicesse dove andare, le credereste?
Roberta è una ragazza come tante, eppure non sente di stare vivendo appieno. Perché ha perso sé stessa, una scelta dopo l’altra. Una sera, tutto questo cambia. Roberta accetta un sussurro dal suo Io più nascosto e una busta nera, piena di segreti, che solo lei può aprire.
Così, Roberta diventa il fulcro di indagini esoteriche, ricche di spiriti e passasoglia nascosti. Il suo passato è la chiave di volta, quello più lontano fatto di intrecci di vite e di anime di cui non conosceva l’esistenza.
Arcana Permutatio è allo stesso tempo un’esplorazione dell’inconscio, un compimento del proprio destino nella città esoterica per eccellenza: Torino.

Recensione di Donata Beretta

Torino da sempre fa parte di due triangoli magici; insieme a Lione e Praga costituisce il triangolo della magia bianca, mentre con San Francisco e Londra forma il triangolo della magia nera. Questa ambivalenza magica a Torino è rappresentata anche dalle sue principali piazze e delle leggende che le circondano. E la magia che, come a mantenere tale dualità, si alterna alla modernità permea anche questo libro, che definirei un fantasy-thriller.

Roberta è una ragazza di 25 anni, reale, moderna, con tutti i problemi di un giovane del XXI secolo: una laurea che sembra non arrivare mai, un ragazzo che le ha spezzato il cuore, amici con cui fare notti brave ed ore piccole e una vita che sembra non andare per il verso giusto. Roberta è ferma, aspetta inconsciamente un segno… e il segno arriva in un luogo particolare, la fontana Angelica, dove trova “Il Matto” (una carta dei tarocchi) e viene in contatto con una cartomante che le consegna una busta nera e le dà 3 giorni, in cui poter decidere se vuole dare o meno una svolta alla sua vita.

Qui effettivamente il mio io di lettrice si è detto:

“Ma si può!?! Mica una persona deve dare retta al primo che conosce!” Come è possibile decidere di cambiare la propria vita solo sulla base di quanto dicono una maga e dei tarocchi? Eppure, come spinta da qualcosa di inconscio, Roberta si fida della chiromante, di Andrea e di Emanuele e si scopre attesa, aspettata, da un gruppo di persone che si ritrovano e danno vita a sedute spiritiche e ipnosi. Tali sedute hanno lo scopo di provare a dare corpo ad una misteriosa leggenda in cui Apollonio di Tiana, asceta e maestro spirituale del I sec d.C. abbia lasciato proprio a Torino un misterioso e potente talismano. E solo lei è in grado di mettersi in contatto con lo spirito di Apollonio: perché?

Il linguaggio moderno, famigliare, quasi gergale della “vecchia vita” di Roberta si trasforma; anche Roberta però cambia: in una fase di ipnosi regressiva incontra finalmente Apollonio prendendo le sembianze maschili di Venanzio, una sua precedente reincarnazione nell’antica Augusta Taurinorum (Torino)… e qui l’aura magica sconfina quasi nel fantasy, con passasoglia di potteriana memoria e amici che le parlano attraverso il pensiero. Il finale, dopo così tanta ricerca, è forse un pochino affrettato e scontato.

Ho trovato interessante il percorso di introspezione, di ricerca di sé stessa di Roberta; scorrevole il testo. Ammetto che tali generi non sono molto nelle mie corde di lettrice, ma l’atmosfera torinese (città che amo) è davvero capace di magie.

 

Lunghezza stampa: 138

Editore: Astro Edizioni (25 giugno 2018)

Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.

Lingua: Italiano

ASIN: B07DXD5ZN6

Link d’acquisto: Arcana permutatio

 

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