Cuore di tiranno, Cesare Borgia e la congiura dei condottieri – Elena e Michela Martignoni

Trama:

Un cuore di tiranno batte nel petto di Cesare Borgia, anima inquieta di condottiero, sempre proteso verso nuove conquiste di terre, di onori, di donne.

Il suo coraggio è leggendario, la sua brama di realizzare infiniti progetti e la sua curiosità culturale lo pongono al di sopra dei suoi contemporanei, che lo amano o lo odiano, ma soprattutto lo temono.

Nel 1502, il suo anno di gloria, Cesare sfiorò l’ambizioso sogno di unificare l’Italia sotto lo scettro dei Borgia: nel romanzo si snoda il racconto di come, mese dopo mese, si giunse nel centro Italia a una lotta intestina tra il Borgia e i suoi stessi luogotenenti che avevano intuito il suo avveniristico progetto: la celebre congiura di Magione, sfociata nell’eccidio di Senigallia, che valse al Valentino gli encomi di molte corti.

Machiavelli, Leonardo, i Montefeltro, gli Orsini, i Vitelli e molti altri protagonisti del Rinascimento animano questa vicenda, e i loro incontri, anche se solo fugaci, risultano fatali, perché con le loro scelte forgiano la Storia.

Fino a che limite si spingerà il Valentino? Fino a una morte temeraria che anni prima gli era stata annunciata da un astrologo insieme con l’immortalità del ricordo.

Un romanzo storico secco e spietato come i suoi protagonisti, costituito da scene brevi che ricordano le tessere di un mosaico, scritto sulla base dei documenti coevi. Un aiuto a comprendere i motivi delle divisioni interne che ancora oggi funestano l’Italia.

Recensione a cura di Sara Quiriconi

Una delle famiglie più discusse e raccontate: i Borgia. Rodrigo e i suoi figli illegittimi, Cesare, Lucrezia, Giovanni e Goffredo anche se quest’ultimo non viene menzionato. Il sogno di Rodrigo era un’Italia sotto il controllo della famiglia Borgia. Tra i figli preferiva il terzogenito, Giovanni o Juan, in quanto da piccolo, per una grave malattia rischiò la morte. Era un ragazzo bello e adulatore, sapeva come attirare i favori del padre e non solo. Rodrigo sognava Juan re d’Italia e Cesare, che aveva avviato fin da piccolo alla vita ecclesiastica, papa. La scomparsa prematura di Juan, per mano di un assassino, lo portò a dover cambiare i suoi progetti. Cesare tornò alla vita laica per diventare generale delle milizie papali e sostituire il fratello nei sogni del padre.

Un carattere e una sicurezza di sé che anima il personaggio di Rodrigo che rimane un po’ nascosto tra le pagine di questo libro ma che con la sua forza guida il figlio per portare a termine il sogno di famiglia. Immaginiamo… Rodrigo Borgia quindi Papa Alessandro VI e Cesare a comando di un grande regno, l’Italia. Due potenze nella stessa famiglia: come avere il mondo in pugno.

Cesare, tiranno agli occhi di tutti, amato da Charlot d’Albret, moglie. Lei sembra che ami veramente il marito per quanto a quei tempi i matrimoni erano tutti decisi per stringere alleanze. In questo caso Charlotte unisce Cesare e Luigi XII d’Orleans, re di Francia, suo cugino.

Altra componente della famiglia, Lucrezia. Seconda figlia illegittima di Papa Alessandro VI. Anche lei, fin dalla giovane età, fu soggetta alla politica matrimoniale collegata alle ambizioni politiche familiari. Il primo matrimonio fu con Giovanni Sforza, signore di Pesaro, ma pochi anni dopo il matrimonio fu annullato per darla in moglie ad Alfonso d’Aragona, figlio illegittimo di Alfonso II di Napoli. Questa unione li avvicinò al partito filo francese, che portò però all’assassinio di Alfonso su ordine di Cesare. Dopo un periodo di lutto iniziò a partecipare attivamente alla decisione delle sue terze nozze con Alfonso d’Este, signore di Ferrara. Qui riuscì a far dimenticare le sue origini di figlia illegittima del papa e i fallimenti dei due precedenti matrimoni, facendosi ben volere dalla famiglia e dalla popolazione ferrarese.

In questo bel libro ci sono tutti personaggi realmente esistiti che si intrecciano nella storia come nel romanzo in modo perfetto. Le autrici aiutano i lettori tramite l’elenco iniziale dei personaggi, inserendo date di nascita, di morte e specificando il ruolo che ricoprono. Descrivono e romanzano i fatti riuscendo a far vivere la storia tra intrighi, lotte e congiure senza mai annoiare ma trasportandoti nel 1502! Ho scoperto la figura di Cesare Borgia da un altro punto di vista. Tiranno, ma forse con un cuore che “per vivere” cerca di tenere silenzioso quindi non molto diverso da altri personaggi storici. Durante la lettura mi sono sentita vicina al cuore dei personaggi. Le autrici hanno una scrittura fluida e semplice, scorrevole che ti porta ad andare avanti per sapere come procede la storia. Alle ultime pagine però sentivo la mancanza di quella figura con le spalle coperte e così sicura di sé che era quasi riuscito a realizzare il sogno di famiglia.

Ci sono anche due personaggi importanti che però non emergono ma contribuiscono a completare il quadro di Cesare, Niccolò Machiavelli, segretario fiorentino e Leonardo da Vinci, artista e ingegnere.

I personaggi sono molteplici, tutte le famiglie che a quel tempo erano alleati e nemici di Cesare. Famiglie importanti del centro Italia: Orsini, Bentivoglio, Vitelli, da Varano, Fogliani, Della Rovere. Questa è la cartina che mi ha aiutato a seguire la storia.

Come c’è scritto sulla tomba di Cesare o meglio del Valentino, da parte del poeta spagnolo Soria:

GIACE IN QUESTO PUGNO

DI TERRA COLUI CHE TUTTA

LA TERRA TEMEVA

IN QUESTO LEMBO STA CHIUSO CHI

NEL MONDO DECIDEVA LA PACE E LA GUERRA.

O TU CHE VAI CERCANDO

STORIE DEGNE DI ESSERE RECCONTATE

SE IL MEGLIO E’ PIU’ DEGNO TERMINA QUI

IL TUO CAMMINO

E NON ANDRE OLTRE.

Allora fermatevi, prendete il libro fra le mani e ….buona lettura!

 

Formato: Formato Kindle

Dimensioni file: 2826 KB

Lunghezza stampa: 482

Editore: Michela Martignoni (20 luglio 2017)

Lingua: Italiano

ASIN: B0744C3NKM

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