I guerrieri della tempesta – Bernard Cornwell

Trama:
Un guerriero non ha mai tregua. Perché c’è sempre una tempesta in arrivo.
Uhtred di Bebbanburg vive ormai a Ceaster, nella Mercia settentrionale, dove regna la pace. Ma è un’illusione, la proverbiale quiete prima della tempesta. Perché un giorno un’imponente flotta di norvegesi riesce a penetrare nel fiume Mærse. Uhtred cattura alcuni soldati scandinavi, dai quali apprende che l’armata è condotta dal temibile Ragnall Ivarson, il Re del Mare, il quale ha abbandonato le proprie terre in Irlanda e si è autoproclamato erede d’Inghilterra per volere del Fato. Tra i suoi alleati c’è Brida, un tempo amante di Uhtred, che ora, rimasta vedova, è a capo di una fortezza e di un piccolo esercito, ed è piena di odio verso i cristiani in generale e Uhtred in particolare. E lui, il più grande guerriero di Mercia, si troverà ancora coinvolto suo malgrado in una lotta tra famiglia e lealtà, tra ambizione e necessità politiche. La fragile pace sta per terminare: lo scontro sembra ormai inevitabile.
Attraverso continui capovolgimenti di fronte, Cornwell ci fa vivere in prima persona avventure distanti nel tempo come se accadessero sotto i nostri occhi, in un emozionante vortice di passioni, pericoli e imprevedibili agguati del destino.
Recensione a cura di Sara Quiriconi:
Bernard Cornwell è un autore britannico che dopo aver lavorato nella BBC si è specializzato nella stesura di romanzi storici e d’avventura. Il padre era un uomo dell’aeronautica canadese e la madre era un membro della women’s auxiliary air force cioè la più antica forza aerea militare indipendente del mondo costituita verso la fine della prima guerra mondiale.
Bernard ha molti lavori alle spalle. In passato avevo acquistato un suo libro ma l’avevo lasciato dopo poco per lo stesso motivo per cui questo mi ha entusiasmata.

Le descrizioni… gioie e dolori per i lettori. C’è chi le adora e chi le odia. Per quanto mi riguarda non mi hanno mai entusiasmata e, spesso come in passato, non sono riuscita a portare a termine la lettura. Pensando al libro accantonato nella mia libreria ho iniziato quest’avventura con paura e finito con dispiacere. Ebbene si, questa volta mi sono veramente innamorata delle sue descrizioni così dettagliate da dover solo chiudere gli occhi per vedere ogni dettaglio prendere vita nella mia mente. Queste descrizioni minuziose fino a ieri mi hanno reso difficile seguire la storia perché mi distraevo facilmente, in questo caso invece mi hanno catturata. La scrittura ricercata e precisa mi ha reso avida di descrizioni sia dei luoghi che dei personaggi. Leggendo si riesce ad immaginare le grandi vallate inglesi, le montagne inondate di verde con chiazze dei fiori primaverili, gli stupendi stalloni con la fierezza nel portamento e il pelo lucido. Le armature complete di cotta di maglia ben lucidata, spada e scudo indossate dai guerrieri nell’atto del combattimento.
La narrazione è in prima persona, tramite cuore e voce di un grande condottiero: Lord Uhtred di Bebbanburg. E’ un signore sassone in lotta contro un altro condottiero,Ragnall, ovviamente per il potere. Il sogno è di unire tutte le terre inglesi sotto un unico re per formare l’Inghilterra. Lord Uhtred ha il piacere di vedere questo sogno realizzato. Sogno che condivide con Ethelflede, sovrana del regno di Mercia. In questo romanzo storico Bernard usa un lessico ricercato lasciando alcune parole non tradotte, spiegandone il significato con molta chiarezza e utilizzando molte descrizioni che prevalgono rispetto ai dialoghi. Il personaggio che ho amato di più oltre al “narratore”, Lord Uhtred, è stata la figlia, Stiorra. Donna dal carattere deciso che pur dovendo sottostare al volere del padre riesce a ribellarsi e ad avere la meglio. Segue la sua strada sposando un uomo che inizialmente non piaceva al padre soprattutto perché è il fratello del suo acerrimo nemico ma lui si dimostra meritevole dell’amore della moglie. Colpa del carattere deciso e dall’enorme bellezza di Stiorra viene vista come una strega ma la sua tempra e l’amore delle persone care l’aiuteranno a muoversi sempre a testa alta. Cornwell dà importanza all’azione, ci si trova spesso nel campo di battaglia ma si può dire che anche il lettore ci arriva preparato perché si studia ogni strategia insieme a Lord Uhtred.

Mi sento di consigliare la lettura di questo libro, io credo che riprenderò in mano il libro lasciato da parte per rivedere quelle vallate e poter tornare a cavalcare in quei prati verdi e combattere con la forza di Stiorra.

Formato: Formato Kindle

Dimensioni file: 2670 KB

Lunghezza stampa: 358

Editore: Longanesi (8 febbraio 2018)

Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.

Lingua: Italiano

Link d’acquisto: I guerrieri della tempesta

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