La legge dell’Ouroboros – Enrico Maria Guidi

Trama
Nel XIII secolo un giovane viene iniziato alla “Grande Arte”, l’alchimia, senza per altro rendersene conto. La vicenda si svolge tra Padova, Parigi, Montepellier e Avignone. Avventure imprevedibili e prove quasi insostenibili attendono l’ignaro futuro adepto. Personaggi storici realmente esistiti, situazioni storiche e ambienti sono riprodotti con fedeltà, così come la filosofia e le pratiche dell’alchimia, almeno per quello che se ne conosce.

 

Recensione a cura di Sara Quiriconi
Nell’antichità esisteva una dottrina molto conosciuta e praticata: l’alchimia.
Era una pratica che fondeva insieme molte conoscenze: religione, chimica, metallurgica, misticismo, astrologia. Gli alchimisti si imponevano tre obiettivi da raggiungere:

  • Trasmutare i metalli vili come il piombo in oro
  • Creare l’elisir di lunga vita
  • Conquistare l’onniscenza, quindi il sapere totale.

Gli alchimisti erano dediti agli studi e alle ricerche per ottenere la pietra filosofale, l’elemento dotato di incredibili proprietà che avrebbero principalmente aiutato a soddisfare i tre obiettivi. Questa pratica si era sviluppata nel mondo arabo e in Europa nel Medioevo per sparire dopo il Rinascimento con le sperimentazioni scientifiche.

“La legge dell’Ouroboros” si svolge proprio nel mio amato Medioevo quando questa pratica era molto sviluppata. Un giovane viene iniziato alla pratica dell’alchimia, la Grande Arte. Nel libro ci sono tutti gli elementi che si possono desiderare per il periodo in cui si svolge la storia. Amicizia, dedizione, amore (che non guasta mai..) e poi la ricerca della pietra filosofale con monaci e ovviamente alchimisti e mistero.

Tutto ciò che è diverso e misterioso spaventa l’uomo …
…e che non tutto è accessibile alla mente e alla conoscenza umana, ma che non dobbiamo ugualmente mai stancarci di cercare, perché anche se fallimentare la ricerca stessa è conoscenza, in primo luogo di noi stessi. E soprattutto che spesso non si capisce perché non si conosce, e forse non si conosce perché non è ancora giunto il tempo.

Mi sono immersa nelle spiegazioni dell’autore, che tramite il racconto fatto in prima persona dell’apprendista, spiega le pratiche del tempo non tralasciando nessun particolare e spiegando le sue decisioni. Ho seguito il nuovo adepto nella sua crescita e partire dalle prime fasi.
La scrittura è semplice e fluida. In modo chiaro spiega le pratiche usate, sembra di essere nel laboratorio con loro e muovere le ampolle sparse nella stanza.
La trama mi è piaciuta, è un romanzo interessante che unisce storia, fantasia ed esoterismo in un intreccio di fantasy. Una cosa che mi ha colpito è che in alcuni punti ho trovato spunti di riflessione profonda. Frasi e affermazioni toccanti che con parole semplici arrivano dritte al cuore. Concetti da tenere a mente, fissarli nel cuore, frasi che ti spingono a non fermarti davanti agli ostacoli e non mollare mai.

 

Copertina flessibile: 154 pagine
Editore: 0111 edizioni (26 novembre 2013)
Collana: LaBlu
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8863076200
ISBN-13: 978-8863076202
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