LA REGINA ROSSA – SARA DI FURIA

Trama

Nell’Inghilterra di metà ‘800 una bambina orfana viene adottata dalla nobile famiglia Klein, ma un abbozzo di sesto dito e un neo sul viso vengono considerati marchio di stregoneria, segnando il destino della piccola, che verrà cresciuta nel sospetto. In seguito alla morte di una delle sorelle, però, Christianne scoprirà di essere davvero in grado di vedere lo spirito dei morti e di poter comunicare con loro. La sua vita, così, verrà completamente stravolta, e tra fantasmi, segreti e inquietanti misteri, cercherà di svelare la verità sul proprio destino e sulla storia di una delle regine d’Inghilterra più famose di tutti i tempi: la Regina Rossa.

Recensione a cura di Alessandra Ottaviano

Da subito il romanzo presenta tinte fosche e spettrali e ne sarà pervaso fino al triste epilogo.

L’autrice è molto brava, con abili parole riesce a descrivere la protagonista Christianne in maniera particolareggiata e in modo da instaurare subito un sentimento di empatia verso la ragazza, che è vittima dei pregiudizi di tutti, per via del suo carattere indomito e di due particolari difetti fisici a causa dei quali è tacciata come strega .

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Christianne è curiosa, mostra un forte interesse per la conoscenza in genere e nonostante, così come alle due sorellastre, le sia preclusa la lettura di determinati libri, con la connivenza del suo precettore Nicolas Bourbon si reca, grazie ad un abile travestimento da uomo, in luoghi a lei proibiti.

Durante le sue incursioni clandestine alla Librarian riesce a procurarsi dei libri proibiti, che poi legge di nascosto insieme alle sorelle, tra cui il famoso “Il Corvo” di Edgar Allan Poe. E proprio un corvo di nome “Mai più” diventerà il suo inseparabile compagno di avventure.

L’amore per la lettura, che prova la ragazza, esplode in queste bellissime parole dell’autrice che sento anche un po’ mie:

“Le dita della ragazza fremevano nell’accarezzare le parole stampate sulla carta …… rimanere emozionalmente coinvolta dalle sue letture era sempre stato per lei un punto debole. Le parole lasciate su carta, le rivivevano dentro modificando la sua visione del mondo e degli uomini.”

Christianne si trova, suo malgrado, ad assistere a fenomeni paranormali, ha un dono: riesce a vedere le anime dei morti che, insieme a strani personaggi, la porteranno a scoprire, attraverso molti colpi di scena, la sua vera identità ed un mistero legato al ritrovamento del diario segreto della famosa regina rossa che viene così finalmente svelata. Si tratta di Anna Bolena la seconda moglie del terribile re d’Inghilterra Enrico VIII. La regina imprigionata nella torre di Londra, in attesa della sua esecuzione affida al diario il racconto della sua infelice storia 8e di un mistero che ovviamente  non posso svelare.

A far da cornice anche la tormentata storia d’amore tra la protagonista Christianne e il precettore Nicolas Bourbon.

Una storia originale per nulla scontata intrisa da un sottilissimo filo di ironia nei dialoghi che riesce a smorzare le atmosfere cupe e a tratti spaventose del racconto. Unico neo, a mio personalissimo parere, ho trovato un tantino forzata la presenza di Allan Poe nel romanzo soprattutto la fantasiosa morte a causa del segreto di Anna Bolena.

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Formato: Formato Kindle

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Lingua: Italiano

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