Le ombre. Segreti dal passato – María Acosta

Trama
Anni 80, Madrid. Durante i festeggiamenti della notte di San Giovanni quattro amici (Luís, Sofía, Ricardo e Teresa), studenti universitari, scoprono un’ombra dipinta sulla parete di un edificio nel quartiere Chueca. Sembra un uomo attaccato al muro. Ricardo pensa bene di avvicinarsi e, mentre lo fa, esprime il desiderio di trovarsi a La Coruña. Nello stesso momento il ragazzo sparisce. Spie, mendicanti, scienziati, alchimisti, nobili del Rinascimento italiano, l’Inquisizione, i gesuiti e qualche abitante di Venezia si incrociano in un’avventura poliziesca con pennellate di fantasia, dove delle ombre magiche faranno da filo conduttore della trama.

Recensione a cura di Alessandra Ottaviano
Teresa, Sofia, Luis e Ricardo sono quattro ragazzi madrileni molto vivaci e curiosi, nella città che non dorme mai sono dediti a festini a base di movida, alcol e droghe, e si ritrovano a vivere un’esperienza che ha dell’incredibile tra fantasia e realtà.
Mentre, tra le strade di Madrid, si sta svolgendo la famosa festa di San Giovanni, i quattro studenti universitari trovano una strana ombra dipinta su un muro.

Se quando siamo addormentati possiamo viaggiare nel tempo e nello spazio, non sarebbe allora possibile che qualcuno avesse scoperto un semplice sistema di trasportarsi oltre quello che comunemente chiamiamo realtà?   … Ci sono altri mondi, dimensioni incomprensibili.

L’ombra funge da magico portale e i ragazzi si ritrovano, loro malgrado, a essere testimoni di un brutale omicidio. La giovane vittima, prima di spirare, consegna a Sofia una scatoletta che contiene al suo interno un criptico messaggio: RAIS. I giovani pensano subito a un regolamento di conti tra trafficanti di droga, ma la realtà è ben diversa e molto più complessa. Cosa si nasconde dietro quel pezzetto di carta con quell’incomprensibile scritta?
Ma una volta scoperto questo varco spazio temporale i ragazzi vogliono esplorare nuovi mondi e scoprire il mistero delle ombre, quindi attraverso un altro portale si ritrovano a Venezia.

Era una città molto strana, misteriosa, esoterica, una città unica al mondo a contenere così tanti misteri, tragedie, tante storie che non basterebbe una vita a raccontarle. Era la città magica per eccellenza, il maggior centro dell’esoterismo, la madre di tutte le logge massoniche, la città che tutti i romantici avrebbero voluto visitare. Il mistero era la sua natura, non si comprenderebbe Venezia senza mistero.

A Venezia i quattro amici fanno la conoscenza di Carla che gli racconta alcuni segreti custoditi in quell’antichissimo palazzo, dove sono sbucati, appartenuto nel XI secolo all’alchimista Pietro Francesco Ollivellachio, che fu processato per stregoneria dall’inquisizione per i suoi studi. Nella biblioteca di palazzo aveva rinvenuto, infatti, un antico manoscritto redatto da un suo trisavolo riguardante il controllo del tempo e dello spazio e la costruzione di varchi temporali.

Carla li mette in contatto con il suo mentore e maestro alchimista Francesco Dalla Vitta che si offre di fare da guida ai ragazzi in questi viaggi attraverso le ombre. Il commissario Soler, incaricato di far luce sulla faccenda, riuscirà a sbrogliare questa intricata matassa?

Il racconto è ricco di varie trame che si intrecciano tra loro, ammetto di aver fatto un po’ fatica a seguirle tutte. Il romanzo è un intricato groviglio di crimini, rapimenti, complotti e spie internazionali e movimenti esoterici, va letto con la massima attenzione per non perdersi nelle forsennate corse dei protagonisti.
Mi ha colpita l’ambientazione precisa dei luoghi citati e la scelta di due città ricche di fascino e mistero. La grande capacità dell’autrice di mantenersi sempre su un filo tra l’indagine a tinte gialle e la connotazione fantasy di queste ombre rivelatisi portali.
La scrittura è semplice e scorrevole, l’autrice utilizza un linguaggio moderno che ben si adatta ai giovani protagonisti.
María Acosta è dotata di una grande fantasia, lo dimostra imbastendo una trama veramente originale, sono rimasta piacevolmente colpita dal personaggio dell’alchimista Ollivellachio, la sua storia è affascinante. Il finale resta aperto perché il libro fa parte di una serie, le bizzarre avventure dei protagonisti non finiscono qui.

Copertina flessibile: 272 pagine

Editore: Tektime (15 novembre 2018)

Lingua: Italiano

ISBN-10: 8893980657

ISBN-13: 978-8893980654

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