ll principe di Venezia – Andrea Zanetti

Trama

1494. Caterina Cornaro, regina di Cipro e Signora di Asolo viene prescelta dal Consiglio dei X per una ambasciata segreta alla corte del re di Francia, per saggiare la disponibilità a lasciare che Venezia si impadronisca della Puglia, terra strategica per i propri piani egemonici. La missione tuttavia non sortisce gli esiti sperati, ma Caterina torna in patria con un segreto che non potrà essere rivelato, poiché potrebbe avere conseguenze imprevedibili e disastrose non solo per lei ma anche per tutti i popoli europei.

Quindici anni più tardi, tuttavia, proprio mentre la Lega di Cambrai si forma per annientare completamente Venezia, quello che doveva essere obliato viene invece scoperto, dando inizio ad una serie di eventi che finiranno per sconvolgere molte vite, in una caccia all’uomo fino alla battaglia finale.

Recensione a cura di Roberto Orsi

Il principe di Venezia è il primo volume della saga denominata Sulle Ali del Leone, una trilogia di Andrea Zanetti che sta per completarsi con l’uscita del terzo episodio, tutti editi da Piazza Editore.

Siamo a cavallo tra il 1400 e il 1500, un periodo che per l’Italia è costellato di battaglie, alleanze, lotte per il potere, tante diverse Signorie e Repubbliche che si contendono i domini dei commerci via terra e via mare.  Venezia è tra queste: con il suo Stato da Mar, i domini marittimi quali l’Istria, la Dalmazia, Cipro o la Morea, domina la scena nel Mediterraneo, forte di una flotta che garantisce floridi commerci.

Il mondo stava cambiando pensò, tutto era in movimento, e chi non riusciva a reggere il passo, sarebbe stato spazzato via.

Nel contesto storico che dà il via alle Grandi Guerre d’Italia (definite “horrende” da Macchiavelli) dal 1494 al 1559, si inserisce la vicenda di Caterina Cornaro, Regina di Cipro dal 1474 al 1489, quando fu costretta ad abdicare per lasciare l’isola al dominio Veneziano. Attraverso le parole dell’autore abbiamo la possibilità di conoscerne meglio il temperamento e il carattere:

Era una donna appassionata e gentile, avveduta negli affari di Stato e ormai esperta nelle politiche della sua patria natia. Decisamente non era un’ingenua.

L’incarico che le viene affidato nel 1494 dal Consiglio dei Dieci, insieme al fratello Giorgio, come ambasciatori veneziani alla corte di Carlo VIII di Francia, per trattare con lui una possibile cessione dei territori pugliesi alla Repubblica di Venezia, a valle della discesa in Italia del re Francese, cambierà la vita di Caterina e non solo.

Profondamente avversa alla guerra, di carattere forte come si confà ad una Regina, ma allo stesso tempo melanconica nei momenti più difficili, la nostra protagonista vive un periodo complicato a livello politico e strategico, aggravato dalle sue esperienze personali che dopo l’incontro con Carlo VIII la mettono di fronte ad una scelta di enorme sacrificio.

Avrebbe voluto poter vivere in pace nel suo palazzo, circondata da artisti, occupandosi di chi aveva meno per compiere il progetto d’amore che Dio aveva creato per tutti noi. Ma a quanto pareva, la Repubblica aveva piani diversi da quelli di Dio, e come si diceva a Venezia: “Prima veneziani, poi cristiani”.

Venezia, città dai mille volti e altrettante lingue, letta e riletta in tantissimi romanzi eppure sempre capace di essere assaporata e gustata in un modo diverso. Come uno chef che si diletta ad aggiungere una nota personale nei piatti della tradizione, anche Andrea Zanetti ci mostra la Serenissima Repubblica attraverso gli occhi di un nuovo personaggio, almeno per quanto mi riguarda.

Venezia veniva sempre prima dei suoi cittadini, pensò laconica, e il patriziato non faceva eccezione. Non lì. Non nella Repubblica.

Quell’energia mistica che la pervadeva pareva trarre origine dall’incontro di tutte quelle anime, ricche di storie, ossessionate di vita, che trascinandosi in quel baricentro del tempo, ne trascendevano lo scorrere inesorabile e pulsavano al ritmo soave dell’eternità.

Il segreto che Caterina cela, con l’aiuto di pochi fidati complici, avrebbe il potere di modificare il destino dei paesi Europei che si contendono la supremazia sul continente. Colei che rifugge la guerra, avrebbe la possibilità di scatenarne una ancor più feroce di quanto non sia già.

Con un salto temporale di 15 anni ci spostiamo nel 1509, quando l’appena costituita Lega di Cambrai inizia la sua campagna contro la Repubblica di Venezia per smembrarne i possedimenti e dividersi i territori tra le varie potenze europee. E nella seconda parte del libro scendiamo in battaglia con Giacomo Rinaldi, detto Zuan, al fianco del condottiero Bartolomeo D’Alviano nei territori del Veneto.

Una battaglia dura tra fanteria e cavalleria, con i Veneziani che ben presto si trovano costretti a rientrare e rifugiarsi in laguna.

Tra le figure femminili del romanzo, spicca quella della fedele dama di compagnia della Regina Caterina Cornaro. Lucrezia, questo il nome, una vita al servizio della sua Signora, con fedeltà incondizionata verso Caterina e la sua famiglia. Impossibile non provare una certa simpatia verso questa ragazza entusiasta della vita, delle nuove scoperte, della conoscenza di altre culture e persone.

Andrea Zanetti inserisce il suo romanzo in un contesto storico ben definito che conosce molto bene. Pagine che raccontano la sofferenza, quella fisica a cui si è sottoposti in guerra, ma soprattutto quella mentale, che ti ritrovi a sopportare quando determinate scelte di vita non riguardano solo te, e il libero arbitrio perde senso di essere.

Siamo di fronte ad un romanzo scorrevole, di cui personalmente ho preferito la seconda parte, con un ritmo più accelerato, ricca di azione, battaglie e colpi di scena, fino all’epilogo finale che mi ha regalato più di un’emozione. Ciò di cui va dato atto all’autore è che mi ha invogliato alla continuazione della lettura della trilogia per ritrovare ancora una volta Zuan tra le pagine del libro.

Non mi resta che augurarvi buona lettura e lasciarvi gli altri due titoli: “Leoni da Mar” e “I cavalieri di San Marco”. Ci aspettano altre vicende che ruotano, a distanza di anni, attorno alla Serenissima Repubblica di Venezia e al suo innegabile fascino.

 

Copertina flessibile: 400 pagine

Editore: Piazza Editore (15 luglio 2018)

Collana: Piazza Editore

Lingua: Italiano

ISBN-10: 8863411980

ISBN-13: 978-8863411980

Link d’acquisto cartaceo: Il principe di Venezia

 

 

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