TSD consiglia… le novità in uscita a Maggio!

Buongiorno amici lettori! Come ogni mese torna la rubrica di “TSD consiglia…”, con le novità storiche in uscita in libreria! Non lasciatevele scappare!

I senza cuore
Giuseppe Conte
Giunti
In uscita il 3 maggio

Anno Domini 1116, la Grifona salpa dal porto di Genova con 192 anime a bordo: la rotta è verso il burrascoso Atlantico e le brume della Cornovaglia bretone, dove un monastero pare custodisca un misterioso manoscritto. Il suo comandante Guglielmo il Malo, della famiglia degli Embriaci e trionfatore alla Prima Crociata, è segretamente in cerca della verità sul Vaso di smeraldo, portato a Genova come bottino di guerra e dono della Regina di Saba a Salomone, presente sulla tavola dell’Ultima Cena di Nostro Signore. È davvero l’originale? O è un clamoroso falso?
Ma Guglielmo, l’ingegnoso costruttore di macchine da guerra, è subito costretto a calarsi nei panni di un riluttante detective, per indagare col fedele, sveglio scrivano Oberto da Noli, narratore di tutta la storia, sui delitti di un efferato serial killer che semina il terrore a bordo della sua galea nelle notti di luna nuova: tre ufficiali sono stati uccisi uno dopo l’altro e lasciati con il petto squarciato e senza cuore.
Fra dramma e leggenda, bonacce e tempeste, scarsità di viveri e malattie che riducono l’equipaggio a 109 anime, fra incontri con pirati e Vichinghi ma anche ammutinamenti, Giuseppe Conte scrive un romanzo corale, ricco di suspense e colpi di scena: protagoniste sono le crociate e le conquiste della sua grande Genova, ma anche la pace e la nonviolenza che vedono Conte in persona prestare un po’ della sua voce al mastro d’ascia sufi Yusuf Abdel Rahim, alias Giuseppe Pietrabruna.

I leoni di Sicilia – La saga dei Florio
Stefania Auci
Editrice Nord
In uscita il 6 maggio

Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.
Intrecciando il percorso dell’ascesa commerciale e sociale dei Florio con le loro tumultuose vicende private, sullo sfondo degli anni più inquieti della Storia italiana – dai moti del 1818 allo sbarco di Garibaldi in Sicilia – Stefania Auci dipana una saga familiare d’incredibile forza, così viva e pulsante da sembrare contemporanea.

L’interprete
Annette Hess
Neri Pozza
In uscita il 9 maggio

Francoforte, 1963. In una gelida domenica d’Avvento, Eva Bruhns, giovane interprete dal polacco, riceve una inattesa telefonata dalla sua agenzia. In un ufficio al centro della città, dove pare stiano approntando le carte per un processo, hanno urgente bisogno di qualcuno che traduca dal polacco, dopo che un problema col visto ha impedito all’interprete incaricato di essere presente.
Eva abbandona in tutta fretta l’appartamento paterno e di lí a poco si ritrova in una stanza angusta dove tre uomini sono in attesa, avvolti da fumo di sigaretta. Uno di loro, un uomo anziano, di bassa statura, siede impettito su una sedia al centro, come se l’intera stanza, l’intera casa, forse persino l’intera città fossero state costruite intorno a lui. È il signor Josef Gabor, da Varsavia.
Eva tira fuori bloc notes e matita e si aspetta di avere a che fare con le solite cause legali per risarcimento danni. Ma, con stupore, deve ricredersi: Josef Gabor parla di tragici avvenimenti accaduti nel 1941, di prigionieri asfissiati dal gas, di baracche e campi di reclusione. Fatti ignoti a una ragazza tedesca del 1963, fatti che Eva traduce con difficoltà visto che l’anziano polacco parla un dialetto di campagna e lei è abituata a trattare di contratti e faccende economiche.
Quella sera Eva torna al Deutsches Haus, “Casa tedesca”, il ristorante di proprietà della sua famiglia, turbata e piena di interrogativi. Che cosa è accaduto davvero nel 1941? Di che cosa parlava l’anziano polacco? chiede. I suoi genitori si mostrano subito restii ad affrontare l’argomento. Il suo fidanzato, Jürgen, la invita a rinunciare all’incarico, inadatto, secondo lui, a una ragazza sul punto di sposarsi.
Quando, tuttavia, l’indomani Eva apprende dal giornale che due degli uomini incontrati nella stanza piena di fumo sono il procuratore capo e il procuratore generale del processo in procinto di svolgersi contro alcuni ex membri delle SS, vinta dalla curiosità accetta l’incarico.
Nei giorni successivi dovrà fare i conti col trauma proprio dei figli della generazione del Terzo Reich, la scoperta della Shoah e dell’orrendo crimine perpetrato dai nazisti. Un crimine di cui non soltanto sono ancora ignoti numerosi autori, ma che è stato colpevolmente taciuto e rimosso in ogni casa tedesca, nei lunghi anni del dopoguerra.
Con una prosa lucida e impeccabile, Annette Hess consegna al lettore, attraverso l’accurata ricostruzione del processo di Francoforte, un autentico ritratto della Germania post-bellica, mostrando quanto sia sottile la linea che separa l’accettazione dalla negazione e dando vita a un complesso affresco storico che riguarda profondamente il nostro presente.

L’impero. la battaglia impossibile
Anthony Riches
Newton Compton
In uscita il: 2 maggio

«Non tutti gli scrittori sono bravi storici e bravi narratori. Anthony Riches è superbo in entrambe le cose.»
Conn Iggulden, autore di Il soldato di Roma

Roma è ancora una volta minacciata: Marco Valerio Aquila e i soldati della Cohors Tungrorum sono inviati a est, verso le desolate terre di confine dove hanno infuriato per secoli le guerre partiche. Incaricati di prestare soccorso a un’isolata fortezza sotto assedio, Marco e i suoi uomini si rendono conto che si tratta di un’impresa disperata. Dovranno trasformare la Terza Legione in una forza combattente capace di resistere alle temibili cariche di cavalleria dell’esercito dei Parti, note in ogni angolo dell’impero per la loro potenza micidiale. Ma il tempo a disposizione è poco. Marco decide di provare a raggiungere la capitale di Ctesifonte per una missione impossibile: è infatti l’unico uomo con un’autorevolezza tale da provare a persuadere il Re dei Re a fermare la sua guerra. Una guerra che minaccia di umiliare definitivamente tutto l’impero e di ridurre in schiavitù i suoi compagni.
La grande saga che ha appassionato migliaia di lettori un successo in tutto il mondo
Le desolate terre dell’est stanno per trasformarsi nel teatro di una carneficina e il destino di roma è ancora una volta in bilico

«Un vero maestro del genere storico.»
The Times
«Una lettura bellissima. Appassionante e piena d’azione.»
Ben Kane, autore di La legione dimenticata

Evelina
Fanny Burney
Fazi Editore
in uscita il 16 maggio

Figlia non riconosciuta di lord Belmont, Evelina è allevata amorevolmente dal reverendo Mr Villars che già aveva cresciuto la madre, morta nel darla alla luce. Diciassettenne, alcuni amici la invitano a Londra dove viene introdotta alla vita mondana e conosce Lord Orville, figura nobile e saggia. Il rapporto tra i due, sviluppato attraverso tutte le tappe dell’interesse, dell’amicizia e dell’amore, condito da inevitabili incomprensioni e qui pro quo, è uno dei due temi principali del romanzo. L’altro riguarda la travagliata storia del riconoscimento legale di Evelina da parte di lord Belmont, complicato da uno scambio di neonate da parte di una balia disonesta. L’epilogo vede lo scioglimento felice delle due vicende. Pubblicato anonimo nel 1778, Evelina è il primo romanzo di Fanny Burney. Protetta dall’anonimato, l’autrice mette alla berlina alcune delle convenzioni che dominano la società elegante del diciottesimo secolo, rispecchiandole nello sguardo ingenuo della protagonista, cresciuta nell’isolamento della campagna e proiettata nel bel mondo londinese. In parte storia d’amore romantico, in parte romanzo di formazione di una identità femminile, Evelina fu un grande successo presso i circoli letterari attivi in quegli anni. Apprezzata e stimata dai maggiori talenti artistici e letterari del tempo, la Burney è stata riscoperta di recente dalla critica letteraria che ha avviato la rivalutazione e lo studio sistematico delle scrittrici del diciottesimo e diciannovesimo secolo ingiustamente messe da parte dalla storia letteraria ufficiale.

Il segreto dell’inquisitore
James Rollins
Edizioni: Nord
In uscita: il 23 maggio

Spagna, 23 giugno 1611. Poco prima di salire sul rogo, padre Ibarra fa scivolare qualcosa tra le mani dell’inquisitore Alonso de Salazar Frías. Mentre le fiamme ardono e le urla di padre Ibarra squarciano la notte, Alonso rabbrividisce: nel suo palmo giace un dito perfettamente conservato. Eppure non si tratta di una reliquia. Sotto la pelle fredda, s’intravede infatti un complesso ingranaggio di fili e ossa metalliche. Quali misteri arcani custodisce quell’oggetto? Perché Ibarra, a un passo dalla morte, ha scelto di affidarlo proprio a lui? Lì, sotto le stelle, Alonso giura di scoprire la verità, anche a costo di dover attraversare i cancelli dell’inferno e non fare più ritorno… Stati Uniti, 24 dicembre 2018. Grey Pierce sta tornando a casa col suo amico e collega Monk Kokkalis, per festeggiare il Natale insieme. Ma, non appena si avvicinano alla villetta appena ristrutturata, si rendono conto che qualcosa non va. La porta d’ingresso è sfondata, in salotto ci sono vetri ovunque. E non c’è nessuna traccia di Seichan, incinta di otto mesi.

La bambina di Hitler

Matt Killeen
Garzanti
Inlibreria dal 9 maggio

Sarah è solo una quindicenne quando, in una manciata di istanti, la sua esistenza viene capovolta. Degli uomini in divisa le portano via tutto ciò a cui tiene di più. E a lei non resta che la voce della madre a ricordarle che è ancora viva e che deve impegnarsi a sopravvivere in un mondo ogni giorno più ostile. È il 28 agosto 1939. Mancano pochi giorni allo scoppio della guerra e i nazisti pattugliano ogni angolo del paese per impedire anche a un singolo ebreo di lasciare la Germania. Per loro, come per Sarah, non c’è via di scampo. Eppure, in un deserto di umanità, talora si può trovare una mano pronta a tendersi e a offrire un aiuto insperato. Per Sarah, questo aiuto viene dalla spia britannica Jeremy Floyd, che si accorge subito di quella ragazzina in grado di resistere e di non piegarsi alla meschinità umana. In lei rivede sé stesso e nei suoi occhi blu legge determinazione e desiderio di riscatto. Le propone allora uno scambio: se accetterà di trasformarsi in una giovane hitleriana e di rubare più informazioni possibili al nemico, lui le farà attraversare indenne il confine. Di fronte a un’offerta tanto allettante che le garantirebbe forse l’unica possibilità di salvezza, Sarah non può davvero tirarsi indietro. Così, complice una chioma biondissima nonché un posto in una delle scuole nazionalsocialiste più prestigiose, a poco a poco si cala nei panni di una perfetta bambina di Hitler, trafugando per Jeremy dati e informazioni riservate e facendosi amica la figlia di una potente famiglia tedesca, che ha contatti diretti con il Führer. Anche se, più si insinua in questa oscura realtà, più si rende conto del male di cui gli uomini sono capaci. Finché, quasi per caso, non si imbatte in un segreto troppo grande per lei. Un segreto che le rende ancora più faticoso fingersi quello che non è e che fa vacillare le sue speranze in un futuro migliore. Ma deve trovare il coraggio di andare fino in fondo, perché la posta in gioco è troppo alta e spesso la libertà si paga a caro prezzo.

Tesla. l’inventore dell’era elettrica
W. Bernard Carlson
Hoepli
in uscita il 17 maggio

Il saggio di Carlson restituisce nel contesto della storia della scienza e della tecnologia una giusta dimensione a Nikola Tesla e al suo lavoro, focalizzandosi sul processo inventivo dell’ingegnere serbo, raccontando la cronaca delle sue principali avventure scientifiche e industriali, e restituendo con grande tensione il delicato rapporto tra l’inventore, i finanziatori, l’industria e la società. Grande spazio è dato alle vere e proprie sfide con Ferraris sul motore elettrico in corrente alternata e con Marconi sulla trasmissione di segnali senza fili.

 

Victorian Solstice
Federica Soprani – Vittoria Corella
Dark Zone
in uscita a Maggio

Londra 1890: Babele, Gran Forno, Inferno e Paradiso. Capitale del Mondo Occidentale. Dai fasti di Buckingham Palace al Popolo del Sottosuolo, passando per lo sfavillante mondo della potente borghesia in ascesa. Delitti, intrighi, passioni, amore e morte. Il Crepuscolo di un’epoca, l’agonia del Lungo Ottocento che ha ormai perso la sua innocenza.
Jericho è un medium dei bei salotti. Jonas un investigatore che non crede nel paranormale.
Nella Londra Vittoriana l’Uomo Nero esiste davvero. I Mostri sono reali e hanno fame.
Per sconfiggerli ci vuole coraggio, follia e un pizzico di disperazione.
Dai bordelli per ricchi annoiati ai misteri della Londra sotterranea, dalla casa del vizio più pericolosa del West End, agli orrori di Whitechapel, un viaggio da incubo che parte dai sobborghi più infimi per salire su, fino a sfiorare la Corona D’Inghilterra.

Una detective story vittoriana oscura e sensuale.

L’eretico che salvò la Chiesa
Massimo Firpo,Germano Maifreda
Einaudi
In uscita il 28 maggio

Eretico o salvatore della Chiesa? La vita straordinaria di un protagonista dimenticato della storia politica e religiosa del Cinquecento. Giovanni Morone (1509-80) ebbe un’esistenza in apparenza paradossale: due volte legato papale al concilio di Trento – che chiuse nel 1563 salvandolo dal fallimento cui pareva destinato – fu oggetto di gravi accuse di eresia sfociate in due processi inquisitoriali voluti dai papi-inquisitori del suo tempo, Paolo IV (che lo rinchiuse per oltre due anni in Castel Sant’Angelo) e Pio V. Solo la stima e l’appoggio dei sovrani asburgici (il re di Spagna Filippo II e l’imperatore Ferdinando I) gli permisero di sfuggire alla condanna e di tornare a tenere le redini dei principali avvenimenti coevi: dall’alleanza che portò alla battaglia di Lepanto alla crisi della repubblica di Genova. Impareggiabile diplomatico formatosi nella Milano degli Sforza, protagonista dei colloqui di religione nella Germania sconvolta da Lutero, amico di Vittoria Colonna e committente di Michelangelo, vescovo riformatore, Morone fu uomo di grande prestigio europeo, la cui memoria è stata tuttavia riproposta solo in chiave di esemplare prelato cattolico, rimuovendo i drammatici conflitti interni alla gerarchia ecclesiastica che segnarono la sua vita ed ebbero un peso decisivo nel delineare l’identità della Chiesa cattolica nella lunga età della Controriforma.

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