Blog Tour: “Il profumo del sud” di Linda Bertasi – Il generale Ulysses S. Grant

Buongiorno amanti della Storia! Oggi TSD ha il piacere di partecipare al Blog Tour dedicato al romanzo “Il profumo del sud” di Linda Bertasi, che ringraziamo per averci invitati. Di seguito il calendario completo con le tappe già pubblicate e quelle a venire.

Oggi il nostro blog vi porterà a conoscere uno dei personaggi realmente esistiti: il generale Ulysses S.Grant.

Un piccolo corso d’acqua la fece tornare al giorno precedente, al fiume Ohio e allo spiacevole imprevisto nell’attraversarlo. Proprio sul ponte che dovevano oltrepassare, un carro occupava tutta la carreggiata, impedendo alla carrozza il regolare transito; attorno al ponte, da una sponda all’altra, uomini e cavalli si rifocillavano nelle acque del mastodontico fiume che contava circa milleseicento chilometri di lunghezza. Tuttavia, non era l’affluente del Mississippi ad aver colpito la curiosità della donna, ma il numero spropositato degli uomini assiepati lì attorno: chi in maniche di camicia, chi in divisa, volti comuni, con tutta probabilità volontari dell’assurda guerra appena innescata.

E poi aveva notato quel militare, non era tanto l’abbigliamento, quanto il portamento a gridarlo a pieni polmoni: indossava una giacca piuttosto lunga, camicia bianca e cravatta scura, scarpe usurate e un capello incastrato sulla testa, gli occhi erano di un azzurro indecifrabile, la carnagione chiara e un’ordinata barba biondo-castana gli ricopriva buona parte del viso. Isabella avvertì un brivido, il suo volto era pulito, lo sguardo impavido, eppure provocò in lei una sensazione di disagio.

Lo sconosciuto si avvicinò alla carrozz,a e Justin aprì lo sportello, uscendo nell’aria fredda del mattino. Isabella riuscì a cogliere solo alcuni stralci di conversazione tra i due, più che altro relativi al tempo che avrebbero impiegato a rimuovere il carro con i rifornimenti, qualche commento sul fiume e sullo stato dell’Ohio. Riconobbe il nome di Cincinnati sulle labbra del militare, quaranta chilometri a monte del paese natale di Ulysses Simpson Grant: questo, il nome dello sconosciuto che s’intratteneva con il fidanzato.

Hiram Ulysses Grant nacque a Point Pleasant nell’Ohio, 40 km a monte di Cincinnati. Nell’autunno del 1823 si trasferirono nel villaggio di Georgetown sempre nell’Ohio, dove Grant visse fino all’età di 17 anni.

Nel 1839 riuscì ad entrare nell’Accademia militare di West Point appoggiato dal rappresentante locale al Congresso. Questi lo registrò per errore con il nome di Ulysses Simpson Grant ed a Grant questo nome piacque tanto che lo tenne. Si diplomò nel 1843. Sposò Julia Boggs Dent ed ebbero quattro figli.

Prese parte alla guerra contro il Messico del 1853 ed ebbe due decorazioni per merito. Nell’estate seguente, il 31 luglio 1854, si ritirò dall’esercito. Nei sette anni che seguirono ebbe diverse occupazioni: proprietario di una fattoria, agente immobiliare a Saint Louis nel Missouri e assistente del padre e del fratello nel commercio di pellami.

Il 24 aprile 1861, dieci giorni dopo la caduta di Fort Sumter, che segnò l’inizio della guerra di secessione, il capitano Grant arrivò nella capitale dell’Illinois (Springfield) con una compagnia di cento uomini che egli aveva organizzato. Il governatore ritenne che un uomo di West Point avrebbe potuto fare di più per la causa dell’Unione e lo proclamò colonnello del Ventunesimo Battaglione di fanteria dell’Illinois. Il 7 agosto fu promosso Brigadier Generale dei volontari.

Grant riuscì a dare all’esercito dell’Unione la sua prima grande vittoria nella guerra di secessione catturando Fort Henry nel Tennessee il 6 febbraio 1862. Combatté strenuamente l’esercito confederato e vinse battaglie importanti, come la battaglia di Shiloh, la battaglia di Vicksburg e la terza battaglia di Chattanooga.

La sua volontà di combattere e la sua abilità nel vincere impressionarono il presidente Abraham Lincoln, che lo promosse Tenente Generale il 2 marzo 1864 e il 17 dello stesso mese gli affidò il comando di tutte le forze armate degli Stati Uniti.

Lo stile di Grant nei combattimenti venne definito da un generale “quello di un bulldog“.

Nell’aprile del 1864 Grant pose il Maggior Generale William T. Sherman a comando delle forze nel settore occidentale e spostò il suo quartier generale in Virginia. Dopo la guerra il Congresso degli Stati Uniti creò appositamente per lui il grado di Generale di corpo d’Armata e glielo assegnò il 25 luglio 1866. Grant fu scelto praticamente senza oppositori come candidato del Partito Repubblicano alla Presidenza nella Convention di Chicago del 20 maggio 1868. Vinse le elezioni presidenziali del 1868.

Fu il 18º Presidente degli Stati Uniti e restò in carica per due mandati dal 4 marzo 1869 al 3 marzo 1877. Sotto la sua amministrazione furono creati il Ministero della Giustizia, il Ministero delle Poste e l’Avvocatura dello Stato, fu formulato il XV Emendamento alla costituzione e fu sciolto il Ku Klux Klan. Dopo la fine del secondo mandato Grant trascorse due anni in viaggio per il mondo. Nella città. Nel 1880 si candidò alle Elezioni primarie del Partito Repubblicano, ottenendo al primo turno la maggioranza relativa dei voti.

Grant scrisse le sue memorie poco prima di morire, mentre era un malato terminale di cancro alla gola e in difficoltà finanziarie. Assistito da Mark Twain riuscì a completarle pochi giorni prima della sua morte e a garantire un futuro alla moglie e ai figli.

Morì il 23 luglio 1885 a Wilton nello Stato di New York. Il suo corpo riposa nella città di New York, con quello della moglie, nella Grant’s Tomb, il più grande mausoleo del Nord America.

Grant è considerato uno dei più grandi generali di successo, eroe e tra i principali artefici della vittoria nordista nella guerra di secessione.

 

Sinossi

Porto di Genova 1858 – Venuta a conoscenza del suo scomodo passato, Anita Dalmasso decide di partire per il Nuovo Mondo. La traversata dell’Atlantico segnerà profondi mutamenti nella sua vita: l’incontro con l’affascinante uomo d’affari americano Justin Henderson e quello con Margherita Castaldo, liberale e impavida proprietaria terriera. Giunta a New York seguirà la nuova amica nella sua piantagione a Montgomery e qui sarà conquistata dalle bianche distese di cotone, dai profumi e dai colori del profondo Sud americano, con i suoi contrasti e le sue ingiustizie. Il destino avrà in serbo per lei non solo il rosso della passione, ma anche i travolgenti venti di guerra che si profilano all’orizzonte e che porteranno un’intera nazione alla guerra civile, sconvolgendo ancora una volta il corso della sua esistenza.

Prefazione di Adele Vieri Castellano.

Linda Bertasi nasce nel 1978, appassionata di letteratura inglese e russa, è fondatrice del Lit-Blog Linda Bertasi Blog, co-founder del Facebook Group Io Leggo Il Romanzo Storico ed Editor presso La Bussola – Servizi Editoriali.

Esordisce nel 2010 con il contemporary romance Destino di un Amore e ha pubblicato romanzi che vanno dallo storico all’erotico, dal fantasty al paranormal. Alcuni suoi libri si sono distinti in Premi Letterari Nazionali ed è stata Penna d’Oro del Lions Club.

WEB-SITE: http://lindabertasiautrice.blogspot.it

 

 

 

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