#BlogTour – Giovanna di Napoli. Delitti celebri – cinque buoni motivi per leggere il romanzo

A cura di Roberto Orsi

Buongiorno amici lettori di TSD! Si conclude oggi il #BlogTour che abbiamo dedicato al nuovo libro della collana VociRiscoperte della casa editrice “Scrittura & Scritture”. I blog che ci hanno preceduti, in questa splendida settimana di lancio del romanzo, hanno permesso di conoscere meglio questa storia con protagonista la regina Giovanna I D’Angiò.

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Oggi chiudiamo il cerchio lasciandovi cinque buoni motivi (ma sono convinto ce ne siano anche altri) che a mio parere dovrebbero spingervi a leggere questo libro.

Veridicità storica

Dumas ha raccontato una storia vera. E una storia poco conosciuta. Siamo ancora nel Medioevo alla corte di Napoli, alla morte di Roberto d’Angiò che lascia il regno alla nipote Giovanna. Come nella maggior parte dei casi, dovrà sposare un marito contro il proprio volere, ma la regina non assiste passivamente allo scorrere del tempo. Si vuole rendere protagonista e il contatto con altri uomini di corte, soprattutto con Carlo da Durazzo, le stravolgerà la vita. Una regina amata dal popolo che dopo l’esilio la rivuole in terra di Napoli, una vita difficile, affrontata a testa alta con il portamento di una regina, ma con il tormento dei demoni interiori.

L’ambientazione della corte napoletana è raccontata da Dumas con grande capacità descrittiva, rendendo vivida l’atmosfera che si respirava al tempo.

Curiosità

Tutti noi conosciamo le opere più celebri di Alexandre Dumas: sono pochi coloro che non hanno mai letto, o almeno visto qualche rappresentazione cinematografica, de “I Tre moschettieri” o de “Il conte di Montecristo”. Non tutti magari sanno che l’autore francese ha scritto innumerevoli opere “minori” (se mi concedete il termine) in cui ha raccontato storie particolari, di personaggi che non sono passati alla storia per la loro fama. “Delitti celebri” è una raccolta di racconti, diciotto per la precisione, ambientati in un contesto storico diverso che va dal Rinascimento all’epoca contemporanea di Dumas stesso.

Giovanna di Napoli è uno di questi racconti e la casa editrice ha voluto donare ai lettori italiani una nuova edizione tradotta dall’originale, nella sua collana VociRiscoperte. Una collana che ha come scopo quello di ridare voce, appunto, a personaggi troppo presto dimenticati sul palcoscenico storico e letterario.

Ritmo

Nel romanzo, perfettamente incastonato nel contesto storico in cui lo ha calato l’autore, ho ravvisato una doppia velocità. I personaggi sono molti, ben presentati e delineati nella prima parte, in cui il lettore viene a contatto con gli aspetti più intimi e reconditi dei protagonisti. Una sorta di quiete prima della tempesta, che si scatena nella seconda parte con un ritmo incalzante permeato di violenza, tradimenti, torture e vendetta. Il tutto senza mai apparire noioso o didascalico.

Visione interiore

Per certi versi questo libro mi ha ricordato “Delitto e Castigo” di Dostoevskij. Il delitto perpetrato ai danni del Re di Napoli, Andrea D’Ungheria, scatena un insieme di reazioni fisiche ed emotive a tutti i personaggi coinvolti nella storia. Se da una parte, come si diceva al punto 2, si assiste ad un ritmo che accelera con scene di vendetta e colpi di scena che lasciano il lettore a bocca aperta, dall’altra Dumas apre il cuore dei suoi personaggi al lettore. Ecco la potenza di un autore così importante e geniale. Rispetto al suo collega contemporaneo, Dumas non appesantisce la scrittura, anzi la impreziosisce con momenti di riflessione e alta drammaticità.

Qualità del prodotto

Perchè un buon libro deve esserlo non solo nella storia che racconta. Siamo di fronte ad un prodotto confezionato a più mani, con impegno e dedizione. Difficilmente si trova un libro senza refusi, di grandissima qualità di stampa, con una traduzione dal Francese all’Italiano che non concede sbavature o perdita di smalto ad un romanzo storico, che tale deve rimanere. Molto spesso sono proprio le traduzioni che non consentono di respirare quell’atmosfera storica tipica dei grandi romanzi. In questo caso la traduttrice Viviana Carpifave ha fatto un grandissimo lavoro, garantendo fluidità al racconto ma con una patina di “antico” che permette al lettore di calarsi perfettamente nel contesto.

Dettagli del romanzo

Copertina flessibile: 153 pagine

Editore: Scrittura & Scritture (21 novembre 2019)

Collana: VociRiscoperte

Lingua: Italiano

ISBN-10: 8885746217

ISBN-13: 978-8885746213

Link d’acquisto cartaceo: Giovanna di Napoli

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